Il voto e il vuoto

Infilavano le schede nelle urne lentamente, come se in quelle pagine ripiegate fosse inciso il destino dell’umanità. Dopo ritiravano il documento, lasciando con malinconia le aule della scuola elementare che li aveva accolti bambini. Se ne andavano soddisfatti: avevano sopportato pazientemente la fila in una domenica di sole, la carta di identità pronta nella mano destra, sorridendo un po’ imbarazzati ai vicini di casa, in fila anche loro. Per fare il proprio dovere di bravi cittadini, per partecipare alla scelta dei migliori. Qualcuno proseguiva verso la chiesa per la messa, altri si infilavano in auto diretti all’ipermercato. Le donne di casa tornavano al ragù e a svegliare i figli ventenni stonati dal sabato di ingenue follie. Qualcosa si poteva ancora fare, su qualcuno si doveva pur contare, per cambiare quella città rassegnata al peggio. E a pranzo le famiglie avrebbero discusso, divise sulle scelte e unite dalla stessa nuova e inattesa fiducia nel futuro, nelle persone. Intanto, a casa del candidato sindaco erano solo telefonate su previsioni, sondaggi e punti percentuali. Fino a quella dell’ex primo cittadino. Il candidato rispose: “Non preoccuparti caro, se vinco avrai il tuo posto in giunta, ho bisogno di qualcuno esperto”. E ancora una volta non sarebbe cambiato nulla.

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Versi e visioni di rivolta metropolitana
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3 risposte a Il voto e il vuoto

  1. unlucano ha detto:

    eccome se me le ricordo ste domeniche, passate in processioni varie, soprattutto quelle nefaste delle funereo-urne elettorali, dove il diritto-dovere si trasforma sempre in un calcio nel sedere: e in gloria il vivere civile, l’dea di libertà reclusa in un ovile. Torto sei grande: l’efficacia delle tue righe è semplicemente veramente magica!!

    • torto45 ha detto:

      Caro Lucano (io mi chiamo Gaetano, tu?), sono felice di riscuotere tanto interesse da parte tua. Il 6 luglio presento il mio libro a Bari, in Feltrinelli alle 18 e 30, poi, a seguire, party hip hop sulla spiaggia di Torre Quetta. No0n so dove vivi, ma se passerai da queste parti sarai il benvenuto. Grazie infinite! p.s. puoi seguirmi anche su Facebook alla pagina Torto Mc: troverai tutte le preserntazi0oni del mio recente libro nelle varie citta’ e le date musicali della mia attivita’ di rapper. Buona giornata!

      • unlucano ha detto:

        Caro Gaetano, unlucano al secolo Francesco Giannatiempo (da Potenza e da 5anni in Ancona, anche se smanio per tornarmene in Lucania, o comunque al Sud). TI ringrazio per l’invito: ne sono onorato, davvero!: se gliela faccio, mi catapulto volentieri. Eppoi, mi piacciono le persone semplici, efficaci e cu nu cor grann accussì!! p.s. faccialibro non è precisamente il mio must, ma ti seguirò ugualmente!…Buona giornata a te, grande!

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