Oro

Fra le tue mani hai raccolto ciò che mi serve. Me lo hai lasciato prendere senza paura di sbagliare, né di essere mal ripagata da me.  Non ho fatto niente per meritarmelo, non l’avrei mai meritato, ma questo non ti interessava affatto. Hai versato oro sui miei capelli, tutto quello che avevi, tutto ciò che ho. Mi hai insegnato a sorridere, con fatica e tenacia perché non volevo, sciogliendo quel grumo di rabbia ostinata che nacque con me. Adesso ti sento, in questa carne che esplode di vita a metà del giorno. E non sono più niente, se il mio cibo non ha il tuo sapore e il bicchiere posato sul tavolo è quello che ho preso da solo. Fra le tue mani ho riposto l’infinita dolcezza del mondo, perché so che il suo posto è lì sopra e non la lascerai cadere. Ti ho sempre sentita al di sopra del mondo e qui dentro, mentre il circo di folli qua attorno si scatenava e mi veniva la nausea. Fra le mie mani ho raccolto i tuoi capelli, ti ho accarezzata come fossi un bambino e non pensavo più a nulla. Adesso son qui, pronto finalmente a tutto, perché tutto il piacere e il sapore del bello e del buono e la luce del giorno profumano di te.      

                  

Annunci

Informazioni su torto45

Versi e visioni di rivolta metropolitana
Questa voce è stata pubblicata in Brevi storie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...